Rinvio al 3 ottobre

Settembre 20, 2009

“Con profondo rispetto verso i caduti, nell’espressione di un’autentica, permanente volontà di pace quale condizione indispensabile di una informazione libera e plurale capace di rappresentare degnamente i valori della convivenza civile, la Federazione Nazionale della Stampa Italiana, ha deciso, d’intesa con le altre organizzazioni aderenti (Cgil, Acli, Arci, Art. 21, Libertà e Giustizia e numerose associazioni sindacali, sociali e culturali), di rinviare ad altra data la manifestazione per la libertà di stampa programmata a Roma per sabato. La manifestazione si terrà il 3 ottobre.


No all’informazione al guinzaglio!

Settembre 17, 2009

L’attacco di questi giorni alla stampa è incredibile, non facciamolo passare inosservato. Troppe cose accadono nell’immobilismo di tutti; alziamo la voce gridiamo il nostro NO! Roma, sabato 19 settembre manifestazione a Piazza del Popolo per la libertà di stampa: “No all’informazione al guinzaglio” .“L’iniziativa per la libertà d’informazione, promossa dalla Federazione Nazionale della Stampa, si svolgerà sabato 19 settembre a Roma in Piazza del Popolo a partire dalle ore 16. La Fnsi rivolge un appello a tutte le forze sociali, sindacali, associative e a tutte le cittadine e i cittadini, affinché senza distinzione di parte o di schieramento, vogliano raccogliere questo invito e partecipare a questa grande iniziativa. La manifestazione si propone, in primo luogo, di rafforzare e di tutelare i valori racchiusi nell’articolo 21 della Costituzione e il diritto inalienabile di ogni cittadino alla conoscenza, alla informazione completa e plurale e alla comunicazione, che per essere tale non può subire forma alcuna di bavaglio.”


Ecco cosa succede nell’Italia di oggi…impegnata nei discorsi sulle escort del Presidente del Consiglio

Settembre 11, 2009

A Ponteranica rimossa la targa dedicata a Peppino Impastato

Il sindaco leghista di Ponteranica (provincia di Bergamo) ha deciso, in totale disaccordo con i suoi compagni di Giunta del PdL, di rimuovere la targa che intitolava la biblioteca civica Peppino Impastato, ucciso dalla mafia nel ‘78.

Il nuovo sindaco Cristiano Aldegani (che aveva anche cercato di agire con procedura d’urgenza, poi bloccato dalla prefettura), insediatosi questo luglio, ha motivato la sua decisione dichiarando di voler onorare le personalità locali, nella fattispecie Padre Baggi, morto solo nove anni fa. Infatti, in virtù di un decreto del 1923, ancor oggi in vigore, non è possibile intitolare a persone vie o edifici, a condizione che siano trascorsi almeno dieci anni dalla morte. Quindi la targa avrebbe potuto rimanere lì fino a maggio prossimo: da biblioteca Peppino Impastato a biblioteca comunale di Ponteranica.

”Ho provato fastidio. Una cosa indegna, che offende la dignita’ umana, un gesto incivile. Faccio fatica a definirlo. Gente che non ha spessore umano[…] Nella scelta del sindaco di Ponteranica leggo solo razzismo, io gli dico ‘caro sindaco lei non ha rispetto della dignita’ umana, questo è un gesto incivile’. È ancora più vergognoso che oggi quella biblioteca non sia intitolata a nessuno”,- così ha risposto Giovanni Impastato, fratello di Peppino.

Mi preoccupano da morire queste vicende, rimuovere la storia, cancellare la memoria, rendere tutto uguale, normalizzare….credo che Peppino Impastato vada ricordato perchè la sua storia è storia di legalità, di tutela dei diritti di lotta alla criminalità organizzata. Lottiamo perchè nessuno in Italia tolga mai il diritto alla memoria, toglierebbe il futuro ai nostri figli.