Bisogna mettersi in gioco, smettere di pensare che le cose non cambieranno. Esserci in tanti…non farlo è l’unico modo certo che condanna il Pd alla sconfitta. Ieri I. Marino, nel suo discorso di presentazione, ha esordito così…”noi siamo quelli che si mettono in gioco, perchè non è vero che le cose non cambieranno mai”.
Apertura – Merito – Coraggio – Protezione – Libertà….le cinque parole chiave del progetto di Ignazio Marino, vanno recuperate e rideclinate per il valore che hanno, un valore necessario innanzitutto per la rinascita del nostro paese.
Vi invito a leggere il discorso di ieri a Milano, è sul sito www.ignaziomarino.it
Qualcuno lo prenderà come il sogno di una notte di mezza estate….ma se siamo intanti non sarà solo un sogno! io ci credo!
Luglio 24, 2009 alle 12:18 pm |
A me pare che il programma di Marino sia più o meno questo:
- Rottamazione degli esseri umani non più “riparabili”
- Vivisezione degli esseri umani nei loro primi stadi di vita
- Elininazione del concetto di famiglia e della famiglia quale nucleo fondativo della società
Un programma degno del miglior Mengele…
Luglio 30, 2009 alle 11:37 am |
…auguri…l’importante è che chi ha a cuore le sorti del PD e ne riconosce l’importanza storica per l’Italia non si produca in una campagna congressuale con toni e accuse fuori fase.
Nessuno ce lo perdonerebbe, perchè da quaesta situazione non si esce urlando contro gli altri o denigrando chi non la pensa come te.
Io ho scelto la mozione Franceschini, lo sai, ma rendo merito a Marino di aver creato intorno alla sua figura un movimento di uomini e donne positive che non possono che aiutare a “crescere” il PD.
Maurizio
Agosto 3, 2009 alle 11:22 am |
condivido pienamente! in bocca al lupo a te e al PD!