Mese di Olimpiadi due modi diversi di vivere lo sport!

Luglio 31, 2008

Riccardo Ricco’ “Ho ammesso le mie responsabilità, l’errore è stato mio e soltanto mio. Ho rinunciato alle contranalisi. In questo momento penso anche al personale della squadra e ai miei compagni che hanno perso il lavoro per colpa mia”
Riccò ha spiegato anche le ragioni che l’hanno portato a scegliere la via del doping: “Dopo il Giro d’Italia – ha detto il Cobra, che aveva chiuso la corsa rosa in seconda posizione – ero stanco di testa e fisicamente. E ho preso questa sostanza (l’Epo di terza generazione, ndr). È stato un errore di gioventù. Ma al Giro ero pulito. Poi il mercoledì prima di partire… Non posso dire però, perchè c’è un procedimento in atto, dove me la sono procurata”.
Josefa Idem, 44 anni a settembre, sarà l’ atleta azzurra più «vecchia» a Pechino: perché si dura di più nello sport italiano? «Perché lo sport è cambiato. Quando ho cominciato e avevo vent’ anni, mi dicevano: tra 4-5 anni smetti… Era impensabile vivere di sport, gli atleti erano poco assistiti. Oggi ci sono le borse di studio, se sei personaggio puoi contare sugli sponsor. Senza dimenticare quanto è cambiata la fisiologia dello sport, come sono aumentate le conoscenze». A quest’ età si è più giovani rispetto a qualche tempo fa anche fuori dallo sport? «Forse sì. C’ è uno stile di vita che ti fa badare di più al corpo. Anche il culto della magrezza, che certe volte è un fenomeno negativo, in altre occasioni aiuta. Io mi dico sempre che c’ è tempo per ingrassare» Avere dei figli come cambia la vita di un’ atleta? «Cambia perché hai una marcia in più, non perdi mai tempo e quello che hai lo utilizzi al 150 per cento». Lei ora si allena di meno? «No. Quando arriva l’ anno olimpico, da sempre, io faccio di più. Di più in qualità, ma di più anche in quantità. Volete sapere una cosa? Sono reduce da un periodo di allenamento in altura e ho battuto il mio record sui 2000 metri ad alta quota di due secondi e sette decimi. Sono stupita di me stessa!»

Non c’ è bisogno di commentare… a me piacciono tutti gli sport e mi godrò questa Olimpiade sperando che lo spirito pulito dello sport prevalga e che vista l’importanza politica che ormai anche i giochi olimpici hanno servano a cambiare qualcosa in Cina… consapevole che il ruolo degli atleti è quello sportivo mentre i dirigenti, i politici, di certo hanno sbagliato completamente luogo! … ma sarebbe troppo lunga….

Allora godetevi tutto e fate un tifo particolare per i pisani in gara: Alice Fagioli (canoa), Salvatore Sanzo (fioretto) Ilaria Bianco (sciabola) Martina Guiggi (volley) …e anche se è riserva Francesco Martinelli (spada)…tra le altre cose fratello di mia moglie Chiara….

Noi ci risentiamo a Settembre BUONE VACANZE a TUTTI!!!!


Bossi che tristezza….

Luglio 21, 2008

Si proprio che tristezza… ma la mia tristezza è duplice.

Mi chiedo: è una novità o tutti sapevamo che dell’unità nazionale al “senateur” non gli è mai importato niente? Anzi…

Lo sanno i suoi attuali alleati (e quello che più mi scandalizza sono i politici di A.N.) ma lo sanno anche i nostri che comunque fino a ieri “flirtavano” sul federalismo con il buon Umberto. Coerenza, davvero è così difficile essere coerenti in politica?

Della Lega mi piace, lo dico senza problemi, la sua capacità di parlare al popolo, o come diceva mio nonno al popolino…, quello con cui non parliamo più al Nord, ma anche al centro e al Sud, anche se gli interlocutori sono stati diversi o forse nessuno. Ma di certo molto del contenuto della Lega è a me estraneo… e parlo della dichiarazione su i prof. del sud non tanto sul gestaccio all’Inno. Anche perchè quello è funzionale a mantenere la differenziazione con Berlusconi dato che il popolo leghista non è certo contento del silenzio sulla giustizia dei parlamentari leghisti!
Tutto questo per dire che, non si può strapparci le vesti un giorno e il giorno dopo far finta di niente… davvero c’è bisogno di una politica più coerente!


Parlamento europeo e rom…

Luglio 10, 2008

Il Parlamento europeo, riunito in seduta plenaria a Strasburgo, ha approvato la risoluzione presentata dai gruppi del centro sinistra e liberaldemocratici che boccia le misure di emergenza nei campi nomadi italiani, con 336 voti a favore, 220 contrari e 77 astenuti. Gli europarlamentari esortano le autorità italiane «ad astenersi dal procedere alla raccolta delle impronte digitali dei rom, inclusi i minori e dall’utilizzare le impronte digitali già raccolte in attesa dell’imminente valutazione delle misure previste annunciata dalla Commissione, in quanto questo costituirebbe chiaramente un atto di discriminazione diretta fondata sulla razza e l’origine etnica». Almeno in Europa…


Oggi in piazza

Luglio 8, 2008

Condivido le ragioni della manifestazione di oggi: dobbiamo denunciare ad alta voce cosa sta accadendo in Italia, nel parlamento italiano: leggi ad personam, norma tagliaprocessi, norma anti-intercettazioni, criminalizzazione di una popolazione fin dall’infanzia solo perché appartenente ad un’altra etnia. Vorrei che la manifestazione di oggi servisse fondamentalmente a dire dei No; vorrei che fossero evitati attacchi a chi condivide l’indignazione ma non i modi di manifestarla: mi auguro una manifestazione “sobria”, che esprime il disagio di tanti italiani senza etichette, senza strumentalizzazioni capace di far capire che oggi più che mai c’è bisogno di una politica che abbia a cuore solo e sempre il bene comune


Sabato 12 luglio a Bologna

Luglio 8, 2008

Mi permetto di segnalare questa iniziativa dell’amico Nando Dalla Chiesa direttamente sull’home page per due motivi:

il primo è politico, credo che oggi parlare di pace, giustizia, solidarietà, legalità, Costituzione, antimafia, democrazia e etica pubblica sia utile e necessario;

il secondo è personale perchè Antonino Caponnetto e la sua passione sono il punto di partenza del mio impegno politico.

invito


Liberata!

Luglio 4, 2008

Liberata!

in ritardo ma non potevo lasciar perdere questa notizia anche perchè ieri sono stato promotore in Consiglio di un o.d.g. che riguardava la sua liberazione (presto vi aggiorno).

La notizia della liberazione di Ingrid Betancourt mi riempie davvero di gioia, non vi nascondo che ieri all’abbraccio con i suoi figli mi sono commosso. Che lezioni di vita e di impegno ci ha dato e sicuramente continuerà a darci questa minuta donna franco-colombiana!


Impronte ai bambini rom

Luglio 1, 2008

“Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento, perchè rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto, perchè mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato, perchè mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente perchè non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me e non c’era nessuno a protestare.”

B.Brecht

Copio volentieri il manifesto dell’Arci e le parole del famoso scrittore tedesco per gridare la mia indignazione su quanto sta accadendo in Italia. E’ importante riaffermare con forza alcuni principi fondamentali e irrinunciabili della società civile.

Oggi su questi temi è triste ritrovarsi in pochi… ma la maggioranza e inconsapevole, distratta, confusa, manipolata, incapace di fermare le campagne di odio, di discriminazione e di violenza contro il diverso di turno.

Oggi tocca ai rom e in particolare ai bambini…

So bene che dietro un bambino rom che chiede soldi ai semafori o che cerca di rubare un portafoglio c’è una catena di violenza che non può essere tollerata e che deve essere spezzata. Ma i provvedimenti del ministro Maroni, che prevedono la rilevazione delle impronte digitali ai rom – a tutti i rom, non a coloro che delinquono, a tutti, non a quelli stranieri irregolari nel nostro paese- ha il sapore brutale di una schedatura su base etnica. E’ indecente!

Nessun bambino sarà sottratto all’accattonaggio forzoso solo perchè lo si identifica… e al tempo stesso quel faticosissimo processo di integrazione che in molte realtà locali viene portato avanti da anni subirà ulteriori rallentamenti. La gente vuole questo e noi questo diamo! … tale messaggio è per me spaventoso!

L’Unione europea ha prontamente espresso un preoccupato allarme per questo provvedimento; attenzione stiamo andando ben oltre la soglia della legittima repressione delle microcriminalità e della risposta alla domanda di sicurezza che viene invocata da ampi settori dell’opinione pubblica. Stiamo assumendo misure difficilmente giustificabili sul piano costituzionale e del diritto europeo, brutali nella forma e nella sostanza.

Mi piacerebbe sentire il mio partito urlare con forza la sua indignazione, ma temo sia troppo occupato a a controllare gli spifferi prodotti dalle varie correnti che lo compongono….